Entries by LAURA PETRI

PREVISIONE DI UN PREMIO DI MAGGIORANZA O DI UNO SCONTO DI MINORANZA NELLA CLAUSOLA STATUTARIA DI VALORIZZAZIONE DELLE AZIONI PER IL CASO DI RECESSO – 1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15

Con riferimento alle cause convenzionali e derogabili di recesso, è legittimo che lo statuto di una società per azioni non quotata disponga che, in sede di liquidazione delle azioni del socio recedente, si preveda un “premio di maggioranza”, da attribuirsi nel caso in cui la partecipazione azionaria del socio uscente garantisca una posizione di controllo […]

ASSICURAZIONE SULLA VITA – IDENTITA’ DEL BENEFICIARIO – L’EREDE NON LA PUO’ SAPERE

(Cass.civ., sezione prima, sentenza dell’8 settembre 2015, n. 17790, in www.cassazione.net) L’erede non può pretendere di conoscere l’identità del beneficiario dell’assicurazione sulla vita stipulata in vita dal de cuius, e ciò neppure se la successione e la delazione è retta da testamento. A tal proposito, infatti, «in tema di trattamento dei dati personali, tra i […]

Le Sezioni Unite sul vincolo di “prezzo massimo” di cessione di immobile costruito in regime di edilizia agevolata

Le Sezioni Unite, con sentenza 16 settembre 2015 n. 18135, Rel. Bernabai, risolvendo una questione di massima circa la vendita degli alloggi di edilizia agevolata, hanno affermato che – in difetto della convenzione di rimozione prevista dalla legge – il vincolo massimo di prezzo è opponibile anche ai subacquirenti del bene, seguito nei passaggi di proprietà […]

SUPERAMENTO DELLA PROPORZIONE MASSIMA CONSENTITA TRA AZIONI ORDINARIE E AZIONI SENZA DIRITTO DI VOTO O CON DIRITTO DI VOTO LIMITATO O SUBORDINATO – 1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15

Qualora il valore delle azioni senza diritto di voto, o con diritto di voto limitato a particolari argomenti, ovvero con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative, superi la metà del capitale sociale per il verificarsi di eventi tipici e legali attinenti alla normale dinamica del rapporto sociale (quali un […]

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO -CAPACITA’ DI TESTARE DEL BENEFICIARIO – REGOLE PREVISTE PER L’INTERDETTO ***

(Tribunale di Vercelli, ufficio del Giudice Tutelare, decreto del 4 settembre 2015, in  www.cassazione.net) Il beneficiario di amministratore di sostegno può redigere testamento e lo può modificare, qualora ad avviso del Giudice Tutelare il testatore, beneficiario della misura dell’AdS, sia una persona vigile ed immune da condizionamenti esterni. In particolare, il GT, per valutare la […]

AUMENTO A PAGAMENTO DEL CAPITALE IN PRESENZA DI AZIONI GRAVATE DA USUFRUTTO – 1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15

In caso di azioni gravate da usufrutto, se viene deliberato un aumento a pagamento del capitale, il diritto di opzione, ai sensi dell’art. 2352, comma 2, c.c., spetta al socio (nudo proprietario) ed al medesimo sono attribuite le azioni in base ad esso sottoscritte. Le azioni di nuova emissione sono attribuite al socio (nudo proprietario) […]

FINANZIAMENTI. CAMBIA L’ORIENTAMENTO SULL’APPLICABILITA’ DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL CAPITALE EROGATO – MUTUI, LA STANGATA DELLA CASSAZIONE – CASSAZIONE, CON SENTENZA DEL 6 FEBBRAIO 2015, N. 2188

(di Angelo Busani, il Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi del 10 Giugno 2015) Qualora un contratto di mutuo contenga una clausola che consente alla Banca mutuante di recedere in presenza di giustificato motivo, il contratto non sconta l’imposta sostitutiva. Secondo la Corte di Cassazione, l’imposta sostitutiva (nel caso in oggetto dello 0,25%) sul […]

ORIENTAMENTI DEL CONSIGLIO NOTARILE DEL TRIVENETO – L’AMPLIAMENTO DELL’AMBITO APPLICATIVO DELL’ART. 2343 TER C.C.

H.A.15 – (L’AMPLIAMENTO DELL’AMBITO APPLICATIVO DELL’ART. 2343 TER C.C. DISPOSTO DAL D.L. N. 91/2014 – 1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15) L’art. 20, commi 4 e 5, D.L. 24 giugno 2014, n. 91 ha ampliato l’ambito di applicazione del procedimento di valutazione fondato sulla documentazione di cui all’art. 2343 ter c.c., previsto per i conferimenti […]